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Skorvithia

Into the HIVE!: cosa cambia rispetto al primo capitolo

Guida Giulia Ferrari Aggiornato il 9 minuti di lettura

Quattro anni dopo Paint it RED!, The Wild Gentlemen ha riportato Sonny e Marty in servizio con Chicken Police: Into the HIVE!, uscito su PC il 7 novembre 2024 e arrivato su Nintendo Switch il 6 novembre 2025. La domanda che si fa chi ha amato il primo capitolo è sempre la stessa: è lo stesso gioco con una storia nuova, o hanno cambiato qualcosa?

Sonny, Marty e un personaggio armato in una scena di Chicken Police: Into the HIVE!
Il taglio visivo resta quello: bianco e nero, teste di animale, inquadrature da noir classico.

Cosa resta identico

  • La coppia. Si torna a controllare Sonny, con Marty al fianco e lo stesso rapporto fatto di sarcasmo e vecchie ferite.
  • La direzione artistica. Fotografie in bianco e nero, personaggi costruiti montando teste di animale su corpi umani, uso rarissimo del colore.
  • Il peso della scrittura. Anche qui il gioco è prima di tutto un testo: si legge molto, si agisce poco.
  • Gli interrogatori. Restano il centro dell'esperienza e funzionano con la stessa logica di sblocco tramite indizi.

Cosa è cambiato

Il seguito sposta l'indagine dentro un quartiere chiuso, l'Alveare, abitato dalla comunità degli insetti: un'ambientazione dichiaratamente ghettizzata, che il gioco usa per parlare di segregazione e di potere. È una scelta che cambia il tono più di quanto cambino le meccaniche.

  • Struttura più articolata. L'indagine si muove su più piste parallele invece che su una catena lineare di interrogatori.
  • Più varietà nelle scene. Fra un dialogo e l'altro compaiono momenti di gioco che nel primo capitolo erano quasi assenti.
  • Cast più ampio. Molti personaggi nuovi, alcuni ritorni dal primo capitolo con ruoli diversi.
  • Ambientazione più chiusa. Meno vagabondaggio per Clawville, più esplorazione in profondità di un unico quartiere.
Scena investigativa in un ambiente urbano degradato in Chicken Police: Into the HIVE!
L'Alveare è un ambiente più cupo e claustrofobico rispetto alle strade del primo capitolo.

Si può iniziare da qui?

Tecnicamente sì: il caso è nuovo e il gioco fornisce il contesto necessario. In pratica ci si perde parecchio. Il rapporto fra Sonny e Marty è stato costruito nel primo capitolo, e diverse scene funzionano solo se si conosce la loro storia. Il consiglio è quello ovvio: giocate prima Paint it RED!, tanto più che è breve.

Chi invece parte dal seguito per curiosità farà bene a considerarlo un poliziesco autonomo e a non cercare tutti i riferimenti: sono molti e alcuni sono deliberatamente sottili.

Scheda rapida

Uscita su PC 7 novembre 2024
Uscita su Nintendo Switch 6 novembre 2025
Sviluppo The Wild Gentlemen
Editore Joystick Ventures
Genere avventura investigativa narrativa
Lingue elenco aggiornato nella scheda ufficiale del negozio

La pagina ufficiale del gioco è su Steam: prezzo, requisiti e lingue disponibili sono indicati lì e possono cambiare senza preavviso.

Consigli per la prima partita

  1. Tenete d'occhio il taccuino: con più piste aperte contemporaneamente è ancora più facile perdere il filo rispetto al primo capitolo.
  2. Non trascurate i personaggi secondari dell'Alveare: diversi indizi arrivano da conversazioni che sembrano di contorno.
  3. Se una pista si ferma, passate a un'altra invece di insistere: il gioco è costruito per essere affrontato in parallelo.
  4. Rileggete le voci del taccuino prima delle scene di confronto: il gioco premia chi ricorda i dettagli.

Le immagini pubblicate sono catture di schermata realizzate durante le nostre partite e utilizzate a fini di recensione e commento critico. I diritti sul gioco restano dei rispettivi titolari.